Ott 102018
 

Google ha annunciato ieri sera una serie di nuovi prodotti tra i quali i tanto attesi Pixel 3 e Pixel 3 XL, dispositivi molto simili a quelli presentati l’anno scorso ma che hanno subito un notevole potenziamento a livello di software.

La fotocamera posteriore è la medesima che abbiamo apprezzato su Pixel 2: sensore Dual Pixel da 12 Mpxl e obiettivo da 28 mm equivalenti con apertura f/1.8. In un mondo che ormai ha adottato come standard la doppia fotocamera posteriore, Google persevera quindi nell’adottare una singola fotocamera che, aiutata dal software, è in grado di eseguire una migliore fotografia computazionale – ovvero la fusione in un singolo scatto dell’analisi separata dei piani della scena. A prescindere da ciò, il sensore dei nuovi Pixel è con tecnologia Dual Pixel per i colori e la nitidezza risulteranno fedeli al reale ma soprattutto precisi a livello di sub-pixel grazie ad un algoritmo di demosaicizzazione, stratagemma molto utile in modalità zoom digitale poiché le immagini saranno prive di artefatti. Grazie a ciò i Pixel sono in grado di simulare la modalità pixel shift delle fotocamere utilizzando i micro movimenti della mano per produrre una foto molto dettagliata dalla quale estrarre, tramite un crop, l’area di zoom. Attraverso il combinato software (mosso da un processore Qualcomm Snapdragon 845 Octa core) e AI sono stati possibili numerosi miglioramenti a varie modalità: ad esempio in Ritratto viene eseguita una mappatura della profondità di campo e una sfocatura più uniforme per dare la possibilità di cambiare la messa a fuoco dopo aver eseguito lo scatto, e anche il rilevamento dei soggetti ora permette anche la messa a fuoco continua sui volti. Funzione del tutto nuova è Top Shot: quando Pixel rileva un movimento cattura e cataloga diverse immagini e successivamente, sempre grazie alla AI, suggerisce la migliore anche se è stata acquisita prima della effettiva pressione del pulsante di scatto. Pixel 2 analizzava fino a 9 fotogrammi al secondo, Pixel 3 è in grado di analizzarne fino a 15 e montarli in una singola immagine in modalità crop 1.2x: andando quindi a perdere una piccola porzione dell’immagine si massimizzerà il dettaglio e minimizzerà il rumore. Questo campionamento sarà possibile anche in modalità Night Sight (non subito, ci sarà un aggiornamento software fra qualche tempo).
Altra novità è l’integrazione, utilissima, di Google Lens direttamente nella fotocamera principale: basterà quindi puntare l’obiettivo su un oggetto particolare per cercarlo su Google e acquistarlo oppure su un cartellone pubblicitario per rilevare il numero telefonico ed eseguire una chiamata senza più dover aprire un’applicazione separata.
Ma una doppia fotocamera è comunque presente, quella anteriore: la prima con un sensore da 8 Mpxl e obiettivo da 28 mm equivalenti con apertura f/1.8, la seconda con la medesima risoluzione ma con obiettivo da 18 mm equivalenti e apertura f/2.2, il tutto per permettere selfie di gruppo.
I due device sono quindi identici a parte tre caratteristiche: lo schermo – Pixel 3 ha un display Oled …read more

Source:: http://www.fotografia.it/DettaglioNewsTecnica/21455/2018-10-10-google-presenta-i-nuovi-pixel-3-e-pixel-3-xl.aspx

      

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