Ago 072018
 

By Michele Smargiassi

FotoscrittureLogoWEB

Chi l’ha scritto? Terzo quiz estivo di Fotocrazia. Il brano che state per leggere fa parte di un testo letterario più o meno celebre. A voi indovinarne l’autore. Avete tempo fino alla sera prima del prossimo quiz, quando in fondo a questa pagina appariranno il nome dell’autore e il titolo del libro. Saranno tenute in considerazione solo le risposte postate come commento al blog (no risposte Facebook, per capirci). Chi risponde si impegni sul proprio onore a non cercare la risposta sul Web. Non si vince nulla, ma son soddisfazioni.

“Io, la mia Nikon vede per me. È lei i miei occhi, le mie mani, il mio…” Esita, sa che il turpiloquio mi annoia. Ma riprende subito cin raddoppio d’enfasi: “Io ad ogni scatto mi riprendo un attimo di sole perduto. Sottraggo un oggetto o un evento al suo destino di perdizione e mentre soggiaccio al tempo gli strappo una preda. Sanziono un decesso, ma lo pietrifico in un simulacro immortale…” Perché si ha un bel dire ma di tutte le virtù creative e copulative dell’uomo con matite, bulloni, pennelli, scalpelli, seme infuso in un grembo, quella che più mi appare trascendere le ferree leggi della necessità è la fotografia, l’unica che riesca a vincere la Storia, a fermare il Tempo. Una tela, una scultura, un’architettura, ne passerà acqua di millenni sotto i ponti, ma alla fine è giocoforza che cadano in scaglie, polvere, nulla.

Mentre un negativo conserva una moltiplicatoria e immortale capacità di rigenerarsi. Come si legge di certi batteri rinchiusi in non so che ambra o cristallo preistorico che, se li stuzzichi con un’emulsione, ridiventano arzilli e feroci come nell’attimo stesso che apparvero sulla terra. Un uguale, inconsutile privilegio attendeva, non avendole bruciate, le lubriche sequenze che a poco a poco, sotto l’azione degli acidi, avrei visto emergere dal catino.

E riconosco che contro ogni previsione un poco o molto di turbamento sentivo io stesso assalirmi nell’osservare le prime vaghe sagome staccarsi dal grigiore indistinto del fondo. Era come per un padre assistere a un parto.

…read more

Source:: http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2018/08/07/fotoscritture-misteriose-tre/

      

 Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.