Lug 302018
 

By Michele Smargiassi

Slutidalmare2

Mamma, guarda come mi diverto! Mamma! Mammaaaaa! Mamma… ma perché allora mi compri il salvagente nuovo, se poi non mi guardi. Mamma!

Non mi guarda nessuno. Mamma tiene d’occhio l’ombrellone, ha paura che le rubano la borsa, dice sempre sì andiamo a fare il bagno tanto stiamo li vicino però diamo un’occhiata eh.

Mio fratello Gigi guarda le ragazze in costume che camminano avanti e indietro, e trattiene il respiro quando si chinano per prendere le conchiglie, ma non si annoia? Cosa hanno di interessante le ragazze?

Papà secondo me la sta mollando in acqua, facendo finta di niente. Lo so perché stiamo in spiaggia tutto il giorno ma lui al gabinetto dello stabilimento non ci va mai. Io faccio il bagno.

C’è la bandierina rossa ma nessuno ti dice niente. Mamma urla, quando ti vengono le dita a prugna secca vieni su. Io le dita le tengo sotto l’acqua così non si vede. Non voglio tornare sotto l’ombrellone. Ho le palline coi ciclisti dentro ma bisogna fare la pista e mi stufo. Il moscone lo prendono i ragazzi grandi per farci i tuffi al largo.

L’omino del coccofresco grida “bambini piangete che la mamma ve lo compera”, ma a me viene da ridere e allora niente. Un giorno saprò nuotare. Forse. Sarebbe bello. Come Paolo Pucci, quello delle Olimpiadi. Chissà se a Pucci gli vengono le dita a prugna secca.

Il salvagente ha un sapore strano quando lo gonfi con la bocca, fa un po’ nausea. O forse ho la nausea perché prima di fare il bagno ho mangiato un mottarello di nascosto. Non l’ho detto a mamma. Mi faceva aspettare altre due ore. Ma se non lo mangio prima, poi dopo mamma dice che vien troppo tardi e mi passa l’appetito e non mangio niente a cena e allora cosa l’abbiamo pagata a fare la mezza pensione.

Papà ha portato l’Instamatic ma non ci fa mai le foto perché dice che con la sabbia si rovina e allora la tiene nella valigia in albergo.

Le vacanze qui al mare sono belle. I palazzi sono come quelli della città, però dall’altra parte della strada c’è la spiaggia. Papà dice che ci torniamo anche l’anno prossimo. Stessa spiaggia stesso mare.

Da grande ci porterò i miei figli.

* * *

Buon agosto a tutti. Vi lascio per qualche settimana con il quiz di Fotocrazia. Intanto, se vi va, vi invito a iscrivervi alla Newsletter esiva di Rep, l’edizione online di Repubblica, per leggere le mie cartoline dalle vacanze deghli italiani.

A rileggerci, il vostro Fotocrate.

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Source:: http://smargiassi-michele.blogautore.repubblica.it/2018/07/30/fotocrazia-estate-cartolina/

      

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